Save CyanogenMod
Chi frequenta il pianeta Android sa dell’esistenza del talentuoso Cyanogen (Steve Kondic) che sforna rom di ottima qualità, io stessa sul mio Magic htc sto alternando la 404 stabile (con le aggiunte di nk2) e la sperimentale 4.1.11.1:
ebbene Google ha intimato a Cyanogen di smetterla di rilasciare Rom perchè non è autorizzato a distribuire applicazioni closed (di Google stessa) come il market, gtalk, gmail, ecc… in esse contenute.
qui la notizia: http://androidandme.com/2009/09/hacks/cyanogenmod-in-trouble/
Un vero peccato, una vera mazzata per l’entusiasmo e la laboriosità creatasi intorno e dentro Android, uno spiacevole ‘stop’ al lavoro di chi stava dando, fino a ieri, veramente molto ad Android, e chi segue Cyanogen sa bene di cosa parlo, conosce la qualità dei suoi lavori e la celerità dei fix, degli update! Google dovrebbe ringraziarlo, altro che intrimargli di smettere, non fosse per lui e per quelli come lui, Android non avrebbe avuto la metà del successo che ha avuto e sta(va) avendo. Per chi vuole far sentire il proprio pensiero esiste nel Market questa applicazione-petizione che permette di lasciare commenti:
altre petizioni:
Petition Spot
Leave Cyanogen alone
…sinceramente di chiusure alla windows ed apple non ne sentivamo la mancanza
Oggi sciopero
Questo blog aderisce all’appello di Diritto alla Rete contro il DDl Alfano che imbavaglia Internet Italiana
ringrazio ”Diritto alla Rete’ per l’iniziativa e mi sento di consigliare, a chi non si fosse imbattuto fino ad ora nel DDL Alfano, di approfondirne i contenuti con l’aiuto di Google, sia per quello che riguarda la Rete, sia per quanto concerne le intercettazioni: è importante.
Screenshot Magic Htc su Ubuntu
Per salvare direttamente sul pc gli screenshot del Magic ecco i passi da fare con sistema operativo Ubuntu:
1) Verificare che sia installato Sun Java Runtime Environment (JRE), se non lo è installarlo da Synaptic o da terminale (ora siamo alla versione 6):
sudo apt-get install sun-java6-jre
2) scaricare android-sdk-linux_x86-1.5_r2.zip
3) scompattare android-sdk-linux_x86-1.5_r2.zip
4) aprire il terminale ed andare a posizionarsi nella cartella ‘tools’ che si trova dentro android-sdk-linux_x86-1.5_r2
5) collegare il Magic in ‘Debug mode’ (Impostazioni, Applicazioni, Sviluppo, selezionare ‘Debug USB’) al pc, e non collegare come memoria di massa (viene chiesto nelle notifiche del pannello superiore)
6) solo la prima volta creare questi file:
sudo gedit /etc/udev/rules.d/50-android.rules
copiare dentro la finestra di gedit che si è aperta:
SUBSYSTEM==”usb”, SYSFS{idVendor}==”0bb4″, MODE=”0666″
salvare, chiudere gedit, tornare al terminale
sudo gedit /etc/udev/rules.d/90-android.rules
copiare dentro:
SUBSYSTEM==”usb”, ATTR{idVendor}==”0bb4″, MODE=”0666″
salvare, chiudere gedit, tornare al terminale
sudo chmod a+rx /etc/udev/rules.d/50-android.rules
sudo chmod a+rx /etc/udev/rules.d/90-android.rules
7)
sudo /etc/init.d/udev restart
sudo ./adb kill-server
sudo ./adb devices
e se esce:
List of devices attached
HT93XKF06433 device
la procedura di riconoscimento device è andata a buon fine
8 ) lanciare l’applicazione Dalvik Debug Monitor
./ddms
si aprirà la finestra con Dalvik, selezionare il dispositivo nel riquadro Name, cliccare su Device, Screen capture:

ed ecco apparire lo schermo del Magic, questo è il mio:
e basterà salvare su ‘ Save‘ per avere lo Screenshot
Nota: chiaramente nelle volte successive alla prima, per lanciare Dalvik Debug Monitor (che serve a molto altro rispetto a quello per cui lo stiamo usando in questo post!) basterà eseguire quanto indicato al punto 8 )
(solo nel caso che per qualche strano motivo il telefono non venisse ‘visto’ , chiudere Dalvik e ed eseguire, a cell collegato, punto 7) prima del punto 8 )
Root per HTC MAGIC con Ubuntu

Testato su Ubuntu 9.04 e 8.10
Per avere i permessi di root su Magic, a proprio rischio e pericolo, consiglio di seguire il wiki di Androidiani Root su HTC MAGIC
compiendo i passi seguenti se il sistema operativo non è Windows ma Ubuntu:
1) nel Magic, andare in Impostazioni, Applicazioni, Sviluppo, selezionare ‘Debug USB’
2) collegare il cellulare al pc con il cavo usb (non cliccare su ‘collega per copiare file telefono e usb ‘ nel messaggio che appare scorrendo la barra superiore del magic, altrimenti il sistema lo vedra’ come memoria di massa e non riusciremo nell’intento, ma cliccare su ‘non collegare’)
3) scaricare i pacchetti indicati nel wiki, sezione ‘preparativi’ :
– android-sdk-linux
– magicboot
– fastboot
(nel wiki è presente anche il link ad una rom, ma questo è facoltativo)
Opera Mini su Ubuntu
Perchè Opera mini per cellulari su Ubuntu? Non per semplice simulazione, ma per la reale possibilità di usare un browser che permetta effettivamente navigazioni più veloci, in caso di connessioni limitanti, quali quelle con gprs o modem 56k.
Cosa ha di particolare Opera mini? Dietro a questo browser vi sono i server norvegesi di Opera, che, alla richiesta di url rispondono con pagine compattate e alleggerite per una visualizzazione su cellulare: poco peso in termini di kb e buona velocità di visualizzazione anche in gprs.
Come usarlo sul pc con ubuntu?
1) Eseguire MicroEmulator in modalità Resizable Device come indicato al mio precedente post: Programmi java per cellulari su ubuntu
2) Scaricare entrambi i file .jar e .jad di Opera Mini da www.opera.com , salvarli all’interno della stessa cartella
3) in MicroEmulator (se non ancora fatto: da Option–>Select Devices –>scegliere Resizable Device e impostarlo come Default) dalla schermata principale, impostare le dimensioni desiderate della finestra dove apparirà operamini con un click su Resize: io ad es ho impostato 800x 600
4) Aprire il file .jad di opera mini da File–>Open JAD file
5) due click di mouse su operamini per avviare il browser.
(cliccare sull’immagine per visualizzare la dimensione originale)
P.S.: Per gli amanti del ‘genere’ segnalo anche questo browser per dispositivi mobili, dalle caratteristiche simili a Opera Mini:
Teashark
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