Archive for the ‘Linux-Ubuntu’ Category

Screenshot Magic Htc su Ubuntu

Per salvare direttamente sul pc gli screenshot del Magic ecco i passi da fare con sistema operativo Ubuntu:

1) Verificare che sia installato Sun Java Runtime Environment (JRE),  se non lo è installarlo da Synaptic o da terminale (ora siamo alla versione 6):

sudo apt-get install sun-java6-jre

    2) scaricare android-sdk-linux_x86-1.5_r2.zip

    3) scompattare android-sdk-linux_x86-1.5_r2.zip

    4) aprire il terminale ed andare a posizionarsi nella cartella ‘tools’ che si trova dentro android-sdk-linux_x86-1.5_r2

    5) collegare il Magic in ‘Debug mode’ (Impostazioni, Applicazioni, Sviluppo, selezionare ‘Debug USB’)  al pc, e non collegare come memoria di massa (viene chiesto nelle notifiche del pannello superiore)

    6) solo la prima volta creare questi file:

    sudo gedit /etc/udev/rules.d/50-android.rules

    copiare dentro la finestra di gedit che si è aperta:

    SUBSYSTEM==”usb”, SYSFS{idVendor}==”0bb4″, MODE=”0666″

    salvare, chiudere gedit, tornare al terminale

    sudo gedit /etc/udev/rules.d/90-android.rules

    copiare dentro:

    SUBSYSTEM==”usb”, ATTR{idVendor}==”0bb4″, MODE=”0666″

    salvare, chiudere gedit, tornare al terminale

    sudo chmod a+rx /etc/udev/rules.d/50-android.rules
    sudo chmod a+rx /etc/udev/rules.d/90-android.rules

      7)
      sudo /etc/init.d/udev restart
      sudo ./adb kill-server
      sudo ./adb devices

        e se esce:

        List of devices attached

        HT93XKF06433 device

        la procedura di riconoscimento device è andata a buon fine

        8 ) lanciare l’applicazione Dalvik Debug Monitor

        ./ddms

          si aprirà la finestra con Dalvik, selezionare il dispositivo nel riquadro Name,   cliccare su  Device,  Screen capture:

          Schermata-Dalvik Debug Monitor

          ed ecco apparire lo schermo del  Magic, questo è il mio:

          Schermata-Device Screen Capture

          e basterà salvare su ‘ Save‘ per avere lo Screenshot

          Nota: chiaramente nelle volte successive alla prima, per lanciare Dalvik Debug Monitor (che serve a molto altro rispetto a quello per cui lo stiamo usando in questo post!) basterà eseguire quanto indicato al punto 8 )

          (solo nel caso che per qualche strano motivo il telefono non venisse ‘visto’ , chiudere Dalvik e ed eseguire, a cell collegato, punto 7) prima del punto 8 )

          Root per HTC MAGIC con Ubuntu

          magicandroid

          Testato su Ubuntu 9.04 e 8.10

          Per avere i permessi di root su Magic, a proprio rischio e pericolo, consiglio di seguire il wiki di Androidiani Root su HTC MAGIC
          compiendo i passi seguenti se il sistema operativo non è Windows ma Ubuntu:

          1) nel Magic, andare in Impostazioni, Applicazioni, Sviluppo, selezionare ‘Debug USB’
          2) collegare il cellulare al pc con il  cavo usb  (non cliccare su ‘collega per copiare file telefono e usb ‘ nel messaggio che appare scorrendo la barra superiore del magic, altrimenti il sistema  lo vedra’ come memoria di massa e non riusciremo nell’intento, ma cliccare su ‘non collegare’)
          3) scaricare i  pacchetti indicati nel wiki, sezione ‘preparativi’ :
          – android-sdk-linux
          – magicboot
          – fastboot
          (nel wiki è presente anche il link ad una rom, ma questo è facoltativo)

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          Opera Mini su Ubuntu

          Perchè Opera mini per cellulari su Ubuntu? Non per semplice simulazione, ma per la reale possibilità di usare un  browser che permetta effettivamente navigazioni più  veloci, in caso di connessioni limitanti, quali quelle con gprs o  modem 56k.
          Cosa ha di particolare Opera mini? Dietro a questo browser vi sono i server norvegesi di Opera, che, alla  richiesta di url rispondono con pagine  compattate e alleggerite per una visualizzazione  su cellulare: poco peso in termini di kb e buona velocità di visualizzazione anche in gprs.

          Come usarlo sul pc con ubuntu?
          1) Eseguire MicroEmulator in modalità Resizable Device come indicato al mio precedente post: Programmi java per cellulari su ubuntu

          2) Scaricare entrambi i file .jar e .jad  di Opera Mini da www.opera.com , salvarli all’interno della stessa cartella

          3) in MicroEmulator  (se non ancora fatto: da Option–>Select Devices –>scegliere  Resizable Device e impostarlo come Default) dalla schermata principale, impostare le dimensioni desiderate della finestra dove apparirà operamini con un click su Resize: io ad es ho impostato  800x 600

          4) Aprire il file .jad di opera mini da File–>Open JAD file

          5) due click di mouse su operamini per avviare il browser.

          operamini800x600

          (cliccare sull’immagine per visualizzare la dimensione originale)

          P.S.: Per gli amanti del ‘genere’ segnalo anche questo browser per dispositivi mobili, dalle caratteristiche simili a Opera Mini:
          Teashark

          Programmi Java per cellulari, su Ubuntu

          Con l’installazione di MicroEmulator è possibile eseguire sul pc (in questo caso con Ubuntu Intrepid Ibex 8.10) programmi Java per cellulari.
          Per eseguire  MicroEmulator  ecco i passi da eseguire:

          1) Verificare la presenza di JRE (JavaRuntime Environment) sul proprio sistema.
          Se non presente lo si può installare seguendo uno di questi percorsi:
          – Applicazioni–> Aggiungi-rimuovi –> mostra tutte le applicazioni disponibili –>  ricerca  JRE –> scegliere Sun Java 6   Runtime o OpenJDK Java 6 Runtime
          – oppure facendo la stessa ricerca da Synaptic ed installando uno dei due pacchetti
          – o semplicemente da shell

          sudo apt-get install sun-java6-jre

          oppure

          sudo apt-get install openjdk-6-jre

          Per completare l’installazione di JRE appariranno alcune domande a cui rispondere ‘yes’.

          2) Scaricare MicroEmulator da questa pagina:
          http://sourceforge.net/project/showfiles.php?group_id=30014&package_id=21993
          (questo il  diretto dell’ulltimo pacchetto disponibile  nel momento in cui scrivo: microemulator-2.0.3)

          3) Scompattare il file ottenendo la cartella:
          5
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          Oh quant’è bello copiare i post altrui, integralmente però!

          Scrivere post, capire che possono essere utili, soprattutto a chi è alle prime armi su un determinato argomento, fa piacere.
          A me fa piacere scoprire che i miei post sono linkati, consigliati, anche scoprire che parti di alcune mie guide son riportate su altri blog.
          Però mi è capitato di imbattermi in un blog dove ho visto un mio post, copiato integralmente, scritto in modo tale che l’autore del  post risulta essere l’autore del blog: uhm!!!
          Poi ho guardato meglio quel blog,  e ogni post che vi ho letto (scritto come se l’autore vero fosse colui che lo ha postato) l’ho trovato in rete già scritto (identico)da qualcun’altro un po’ di tempo prima: uhm, uhm!!!
          Ehi (tu autore di *quel* blog),  ma non ti è venuto in mente di mettere, magari come ultima riga, con font piccoli piccoli, un qualcosa tipo ‘post preso su questo blog (link)’ oppure ‘scritto da….’?
          Una riga piccola piccola eh, mica con font grossi:)
          E poi anche dare uno sguardo ad eventuali licenze presenti (nei blog o siti da cui hai copia.., ops, attinto spunti integrali): nel mio non vi sono licenze, non ci ho mai pensato (per ora), in altri sì.

          Elenco dei post da me controllati: Continua a leggere